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PREMIO RIPETTA 1989
ORIGINALITA' DI VISIONE E RAPPRESENTAZIONE NELLE OPERE DI LUCIA SANARELLI

Nei disegno come nella pittura, sia che prenda ispirazione dal vero sia che lavori sull'onda della memoria, delle sensazioni e dell'immaginazione, Lucia Sanarelli interpreta con profonda sensibilita', reinventa e trasfigura liricamente cio' che il suo occhio vede in un gioco alterno che coinvolge l'ambiguita', intesa come polivalenza di significati, tra la percezione e la rappresentazione, tra l'apparenza e la realta' assoluta, tra la forma e il simbolo.
Nelle sue opere pittoriche il colore, che sembra provenire da un magico caleidoscopio, manifesta tutte le sue potenzialita' semantiche ed espressive espandendosi sulla tela come un fluido vitale, duttile e partecipe, pronto a mutarsi, ad evolversi e a condensarsi, ancora alla ricerca di una sua definitiva e stabile dimensione esistenziale.
Intelligente, aperta ad ogni stimolo culturale, specializzata in neuropsichiatria, Lucia Sanarelli porta nella sua visione pittorica tutta se stessa, i suoi fantasmi interiori, le sue irripetibili percezioni e sensazioni ed i suoi frammenti di una realta' ben piu' assoluta e ricca di valori sociali, etici ed estetici del quotidiano che ci circonda.
Le forme a cui quest'artista da' vita sono completamente assimilate nel colore. 'rimato su una gamma prevalentemente chiara e luminosa con una sua intima delicatezza ed eleganza e sembrano non aver bisogno di una struttura disegnativa proprio per quel loro anelito di liberta', di espansione, di movimento e di trasmutazione in immagini pregnanti, nel senso che vanno al di la' del loro piu' immediato significato.
La loro forza traspositiva fa' divenire queste forme portatrici di comunicazioni ad un livello molto profondo in bilico tra la coscienza individuale e l'inconscio collettivo, tra l'equivalenza poetica e la scrittura automatica.
Nei suoi disegni, una serie di appunti sui suoi viaggi in tutto il mondo, evidenzia un contatto particolare ed immediato con ogni tipo di realta', servendosi di una linea non continua, dai tratti leggeri e frammentari, capace di una rappresentazione connotativa di culture e di atmosfere, spesso osservate con occhio bonario e sorridente.
La pittura ed il disegno, dunque, sono i due poli della dicotomia artistica di Lucia Sanarelli, che pratica la prima attraverso forme definite solamente dai colori con tutta la loro valenza simbolica e con la loro latente drammaticita' magmatica, mentre considera il secondo come un modo per leggere e conoscere meglio la realta' ed il suo rapporto diretto ed emozionale con il mondo e con se stessa.

ANNA IOZZINO (critico d'arte)


Galleria d'arte Spazio Visivo
Lucia Sanarelli, vincitrice del primo premio, come innanzi citato, si distacca dal contesto per la sua particolare pittura che tende a scomporre e ricomporre non le immagini, ma le sensazioni che il suo Io sensibile avverte a livello inconscio. La sua e' una ricerca particolare sul colore che pur non rappresentando un mondo visivo suscita ugualmente sensazioni e emozioni.

Gioacchino Ruocco