about biografia

   Lucia Sanarelli è nata a Siena dove, dopo la maturità classica si è laureata in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Neuropsichiatria.  Attualmente vive e lavora a Roma come psichiatra e psicoterapeuta junghiana.
Pittrice autodidatta dipinge usando tecniche diverse prediligendo olii su tela e disegni su carta eseguiti durante i suoi viaggi.
Dal 1985 ha partecipato con successo a varie mostre e concorsi di pittura, conseguendo premi, consensi e ottime critiche.
La sua prima mostra personale è allestita a Roma nel 1994 presso la galleria Ca' D'oro con presentazione in catalogo di Vito Apuleo.

   Sono nata a Siena in un lontano settembre pieno di sole e di profumi smorzati, non capaci tuttavia a cancellare dai volti una palese angoscia per l'inizio di un periodo buio e poi tremendo della nostra storia.
Forse anche per questa atmosfera non gioiosa e perchè figlia unica cresciuta da una nonna (i miei genitori lavoravano), già da piccola venivo assalita da una certa irrequietudine e tristezza che si dissolveva con una "fuga" sopra una sedia insieme alle mie amate matite colorate.
Guardavo fuori tutto ciò che appariva improvvisamente nell'ampio e bellissimo panorama che si apre dalle finestre della mia casa nel centro di Siena. Tiravo fuori le matite dal mio sacchetto di stoffa ed incominciavo a scarabocchiare su di una carta non sempre idonea quelle enormi distese di tetti che, mentre disegnavo si scomponevano, volavano e si rincorrevano nell'aria contro il cielo, formando figure di diverso significato ed importanza con le quali intessevo una storia fantastica.
Questo aspetto di "scomposizione" e "ricostruzione" della realtà è forse rimasta la caratteristica della mia pittura, come appare anche dai disegni che hanno il significato di "appunti emotivi" dei miei numerosi viaggi di viandante solitaria nel mondo.
Saltuariamente come molti adolescenti incominciavo a scrivere poesie sempre spinta, come nella pittura, da quelle immagini interiori che premevano per farsi strada, spingevano avanti e indietro e che possono ammalare se non vengono in qualche modo espresse.
Ormai studentessa di Medicina dietro pressione del Direttore dell'INAM di allora, partecipai ad un Concorso indetto dalla Nazione di Firenze con un quadro dal titolo "Saline" ottenendo una segnalazione dal giornale ed un caloroso incoraggiamento a continuare.
Da quel momento la mia attività artistica si arrestava poichè mi dedicavo interamente agli studi di Medicina e alla specializzazione in Neuropsichiatria ottenendo il massimo dei voti.
Dopo la laurea mi trasferii a Roma su rischiesta del mio Direttore di Cattedra, dove iniziai la mia carriera universitaria e nello stesso periodo mi sposai.
A Roma, dove vivo attualmente, ripresi a dipingere spinta da una passione mai sopita e non mi mancarono le occasioni di partecipare a Mostre e Concorsi d'Arte dove spesso ottenevo premi e significativi riconoscimenti.
Dipingere da quel momento diventa per me indispensabile anche se diversi fattori, dovuti sia al mio impegno di medico psichiatra che a ragioni personali, hanno sempre causato dei periodi di arresto. Tuttavia queste lunghe e talora dolorose pause non sono mai state inutili perchè questo "silenzio" (che da anni cerco di esprimere su una tela) anche se estremamente doloroso e minaccioso rappresenta un eco continuo di una memoria recente e lontana, che attraversa i meandri della mia mente come un film fatto di realtà e di sogno, di immagini emotivamente pulsanti che poi escono fuori materializzandosi sopra una tela.